Trentino Dolomiti Paganella: cosa fare in 3-4 giorni

Abbiamo avuto modo di trascorrere 4 giorni in zona Dolomiti Paganella in Trentino, tra Andalo, Molveno e Fai della Paganella grazie all’APT di Dolomiti Paganella, provando tantissime attività (anche per la prima volta) sia adrenaliniche che rilassanti a stretto contatto con la natura e vivendo la zona in tutte le sue sfaccettature, in maniera che mai ci saremmo aspettati.
Se anche tu sei alla ricerca di esperienze insolite te ne consigliamo ben 7 che non puoi proprio perdere.

Partiamo?

Dolomiti Paganella: escursione in e-bike da Cima Paganella a Bait del Germano

Premetto che questa è stata una di quelle attività provate per la prima volta e devo dire che è stato molto divertente, nonostante qualche piccolo problema con la bici soprattutto nelle salite! che uno poi pensa, bicicletta elettrica con la pedalata assistita, è più facile…per me non è stato così, ma sono un caso a parte, tanti altri ragazzi con noi non hanno avuto problemi 😀

Dolomiti Paganella
La vista lungo il sentiero


Partiamo da Andalo per raggiungere la base della cabinovia che porta a Cima Paganella, dove abbiamo noleggiato le bici (e già a fare salire le bici sulla cabinovia c’è stato da ridere) e una volta raggiunta la cima abbiamo scelto il sentiero che porta a Bait del Germano, semplice e davvero panoramico.
Lungo il tragitto che dura circa un’ora avrete le montagne a farvi da sfondo e in lontananza riuscirete a vedere anche il Lago di Garda!


Al rientro sosta meritata al rifugio Dosson e con la pancia piena (tanto si prosegue in discesa) si ritorna al punto di partenza.

Dolomiti Paganella: perception Walking a San Lorenzo Dorsino

Vi dice niente questo nome? Una pratica che noi non avevamo mai sentito e soprattutto non avevamo mai provato. Inizialmente devo ammettere che eravamo un po’ scettici, ma è bello doversi poi ricredere.

Ma di cosa si tratta?

Il perception walking consiste in una passeggiata ad occhi chiusi, accompagnati da una seconda persona che avrà il compito di guidarvi e farvi vivere il posto attraverso gli altri sensi, come il tatto o l’olfatto. In questa maniera abbiamo scoperto uno dei borghi più belli d’Italia, San Lorenzo Dorsino.


Lasciarsi andare e fidarsi a stare ad occhi chiusi all’inizio non sarà semplice, ma una volta che vi sarete rilassati non vorrete più aprirli. Davvero, per un bel po’ la tentazione di continuare a girare ad occhi chiusi è stata fortissima. Questa esperienza ci ha lasciato un senso di pace e di connessione con il posto difficile da spiegare.

Se siete curiosi di provare o saperne di più, su Mattarivita trovate tutte le informazioni su questa pratica.

Dolomiti Paganella: yoga vista montagne

Dopo il perception walking, visto che eravamo già belli rilassati, vuoi non metterci anche una bella lezione di yoga? Io pratico da diversi anni ma devo dire che questa è stata la sessione con la vista più bella di sempre: non capita tutti i giorni di trovarsi in un ampio prato, circondati dalle montagne.


Qui eravamo a 10 minuti a piedi dal centro del borgo di San Lorenzo, presso l’agriturismo il Ritorno, dove potrete gustarvi anche un ottimo pranzo e provare tra le varie cose la ciuìga, un insaccato fatto con le rape bianche tipico del posto (in autunno qui si svolge proprio la sagra della ciuìga). Da non perdere anche gli ottimi cocktail che fanno, oltre ad essere molto buoni sono anche davvero belli e particolari.

Agriturismo Il Ritorno

Escursione in barca o in pedalò sul Lago di Molveno

Tra le attività rilassanti non può mancare un giro su questo stupendo lago. Oltre a potersi sdraiare sull’ampio prato di fronte o passeggiare nei dintorni si può scegliere di fare un’escursione in barca a vela o con il pedalò elettrico.

Questo tour è stato fatto grazie a Velica Molveno ed è perfetto per passare qualche ora di pace, lasciandosi cullare dal lago. E potrete anche godervi l’aperitivo a bordo.

Vista sul lago di Molveno

Dolomiti Paganella: trekking all’alba alla Croce di Fai

Di sentieri ne facciamo tanti ma questa era la prima volta che affrontavamo un trekking al buio. Insieme ad una guida siamo partiti molto presto per riuscire ad arrivare alla Croce di Fai al sorgere del sole.

Armati di torcia frontale ci siamo messi in cammino, ancora un po’ assonnati, ed in circa un’ora e mezza, grazie ad una scorciatoia (da fare solo con guida, altrimenti è sempre bene seguire le indicazioni e non uscire dal tracciato) abbiamo raggiunto il punto più panoramico del Monte Fausior a 1460 metri.

Osservare l’alba da quassù è stato emozionante.


Al ritorno ci siamo fermati a fare colazione a Malga Val di Brenzi, dove oltre all’ottimo cibo, ci siamo goduti la compagnia di alcuni dolcissimi alpaca.

Dolomiti Paganella: canyoning lungo il Rio Briz

Arriviamo all’attività che più ci ha emozionato e che era da tempo che desideravamo fare: il canyoning!
Si tratto di uno sport che prevede la discesa lungo gole percorse da piccoli corsi d’acqua con l’aiuto di corde.

Noi eravamo a Cavedago, lungo il Rio Briz, e qui una guida ci ha calato lungo queste alte pareti (una raggiungeva i 30 metri) finendo spesso immersi nel torrente e nonostante la muta l’acqua fredda la sentirete bene. Ma non vi preoccupate poi ci si fa l’abitudine e poi con tutto il movimento che farete il freddo passa in fretta 🙂
Se volete una bella scarica di adrenalina e non soffrite troppo di vertigini non perdetevi questa esperienza.

Dolomiti Paganella: parco del Respiro, la pratica del Forest Bathing

Questa pratica nasce in Giappone, con il nome “Shinrin Yoku”, ed è molto diffusa nei paesi orientali dove svolge un ruolo importante nella medicina preventiva.

Se amate stare a contatto con la natura ne avrete notato sicuramente i benefici, quando faccia stare bene a livello fisico e mentale. Diversi studi hanno proprio dimostrato come alcuni alberi producano sostanze volatili che se inalate in maniera continuativa nel tempo portino alla riduzione dello stress, della pressione sanguigna, e all’innalzamento del sistema immunitario.

A Fai della Paganella possiamo immergerci in questo parco, abbracciare gli alberi, stenderci su una rete gigante all’ombra di un faggio e lasciare tutti i pensieri fuori per qualche ora.

L’ingresso al Parco del Respiro è libero.

Dolomiti Paganella: degustazione di vini e prodotti tipici in un Maso

Noi abbiamo visitato il Maso Grener, in Piana Rotaliana ed è stato molto bello vedere la passione dei proprietari per il loro lavoro.

Non sarà una semplice degustazione, sarà un viaggio nella storia di questo luogo. Passeggiando per il vigneto riuscirete a cogliere tutto l’amore per questa terra e vi sentirete un po’ parte della famiglia a fine tour.

Assaggerete diversi tipi di vini di loro produzione (noi ci siamo innamorati della Nosiola) ma anche tanti altri prodotti del territorio, come salumi, formaggi e tortel de patate (che non sono mai mancate nei vari aperitivi).

Se vuoi prenotare la tua degustazione puoi farlo direttamente dal sito di Maso Grener.

Le rovine di Castel Belfort

Si tratta di un castello medievale che risale al 1311, nel comune di Spormaggiore in provincia di Trento, di cui non rimangono che poco rovine ma il luogo è molto affascinante se amate il genere come noi, quindi vi consigliamo una visita a questo posto, anche perché l’ingresso è libero. Inoltre da qui godrete di una vista pazzesca sulla Val di Non.

Escursione all’Altopiano del Pradel

Cercate un punto panoramico che vi lasci senza fiato? Allora questa è l’escursione che fa per voi!

E ottime notizie…questa volta non vi faremo nemmeno faticare! Potete arrivare facilmente qui prendendo prima la cabinovia da Molveno per poi proseguire in seggiovia in direzione Rifugio La Montanara, ed ecco lo spettacolo del lago di Molveno sotto di voi e le splendide Dolomiti del Brenta a fare da cornice.

Tutte queste attività e molte altre le puoi trovare sul sito di Dolomiti Paganella, non ti resta che scegliere la prossima avventura.

Se ti è piaciuto questo tour lasciaci un commento o condividilo e ci risentiamo al prossimo viaggio 😉

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