Se state cercando un cammino non troppo difficile e da fare in pochi giorni il cammino dei Borghi Silenti è quello che fa per voi. Tra natura incontaminata, piccoli borghi che sono delle vere chicche e un’ospitalità unica, questo angolo di Umbria vi rimarrà nel cuore.
Si tratta di un percorso ad anello di circa 90 km nel cuore dei monti Amerini, una zona poco battuta dal turismo di massa, cosa che contribuisce a rendere la meta ancora più interessante ed autentica, degna di essere scoperta. E come sempre non c’è modo migliore di farlo che camminando, a passi lenti.
Già con questa premessa so che la voglia di scoprire e percorrere questo cammino si sarà insinuata nella vostra mente, quindi ora vi aiuteremo a rispondere alle tante domande che sorgono prima di una nuova partenza (o almeno faremo del nostro meglio).
Come organizzarsi? Come arrivare al punto di partenza? Troverò facilmente dove alloggiare? Ed i costi?
Sommario
- Cammino dei Borghi Silenti: come organizzare il cammino
- Cammino dei Borghi Silenti: come arrivare al punto di partenza
- Cammino dei Borghi Silenti: credenziale e pergamena
- Cammino dei Borghi Silenti: dove dormire e dove mangiare
- Cammino dei Borghi Silenti: le tappe
- Tappa 1 : Tenaglie – Melezzole
- Tappa 2: Melezzole – Morre
- Tappa 3: Morre – Civitella del lago
- Tappa 4: Civitella del lago – Baschi
- Tappa 5: Baschi – Tenaglie
Cammino dei Borghi Silenti: come organizzare il cammino
Prima della partenza vi consigliamo di acquistare la guida ufficiale del cammino che risolverà praticamente tutti i vostri dubbi, così da partire ben preparati. All’interno troverete davvero tantissime informazioni, dalla descrizione nel dettaglio delle tappe, a tutte le strutture dove alloggiare e mangiare, ai servizi offerti ai camminatori.
Potete acquistarla direttamente dal sito ufficiale dei Borghi Silenti, richiedendo anche la credenziale.

Cammino dei Borghi Silenti: come arrivare al punto di partenza
Il cammino, essendo un percorso ad anello, parte e finisce nel piccolo borgo di Tenaglie, in provincia di Terni, che potete raggiungere in auto ma anche con i mezzi pubblici.
Se arrivate in auto tenete presente che ci sono parcheggi privati con diversi posti ma che non possono essere prenotati in anticipo, dovrete informarvi sulla disponibilità una volta arrivati sul posto, al loro ufficio, in Piazza Vittorio Emanuele II. Nei periodi di maggiore affluenza potrebbe essere più problematico trovare disponibilità.
Se invece optate per i mezzi pubblici (come nel nostro caso) dovrete arrivare alla stazione di Orvieto e da qui prendere un bus (linea E653) che in circa 30 minuti vi porterà a Tenaglie.
Attenzione agli orari degli autobus! In certi periodi non effettuano tante corse e sono assenti di domenica. Anche in questo caso però niente panico, gli organizzatori del cammino hanno pensato a dei transfer privati (tenete solo conto che, giustamente, il servizio ha un costo un po’ elevato e se siete soli o in due la cifra può incidere sul vostro budget). Se avete bisogno di questo servizio extra avvisateli sempre in anticipo.

Cammino dei Borghi Silenti: credenziale e pergamena
Un’altra cosa che amo dei cammini è avere con me la credenziale dove apporre tutti i timbri delle varie tappe.
Oltre alla bellezza di collezionare timbri, la credenziale vi sarà utile per dimostrare di essere in cammino e usufruire degli sconti, sia nelle strutture dove si alloggia che nei punti ristoro convenzionati.
A fine cammino inoltre con tutti i timbri sulla credenziale potrete ritirare la vostra pergamena, che vi rimarrà come bellissimo ricordo.

Cammino dei Borghi Silenti: dove dormire e dove mangiare
Ci sono diverse tipologie di alloggio lungo questo cammino, ostelli, b&b e alloggi a donativo. Le strutture dove dormire non mancano, ma essendo borghi piccoli i posti sono comunque limitati e se affronterete il cammino in periodi ad alta affluenza potrebbe essere difficile trovare posto, quindi sempre meglio contattare le strutture con largo anticipo.
Buona notizia per chi ama fare i cammini in tenda. Si può affrontare l’intero cammino in questa modalità, e sulla guida trovate tutti i punti dove potervi fermare.
Anche per mangiare i posti nei vari borghi non sono tanti, ed anche qui è consigliato prenotare. Il bello è che vi ritroverete spesso negli stessi posti con gli altri camminatori, quindi sarà un modo per conoscere altre persone e condividere lo spirito del cammino.
Più avanti vi lasceremo sia i posti dove abbiamo soggiornato noi tappa per tappa, sia quelli dove fermarvi a mangiare.
Costi: Variano a seconda della tipologia di alloggio e dal periodo ma per darvi un’idea noi per una camera doppia in media abbiamo speso dai 60 agli 80 € (in due). E per le cene intorno ai 20 € a testa.
Cammino dei Borghi Silenti: le tappe
Il percorso ufficiale è suddiviso in 5 tappe (e noi abbiamo seguito questa divisione) ma è possibile percorrerlo anche in meno giorni, chi è molto allenato potrebbe farlo anche in 3. Valutate sempre in base al tempo a disposizione e alle vostre capacità.
Ecco come le abbiamo divise in 5 giorni:
- Tenaglie – Melezzole 23,5 km
- Melezzole – Morre 17 km
- Morre – Civitella del Lago 15 km
- Civitella del Lago – Baschi 13 km
- Baschi – Tenaglie 16 km

Tappa 1 : Tenaglie – Melezzole
Lunghezza: 23,5 km (o 29 km se si sceglie la variante lunga)
Dislivello: +683 m / -586 m
Tempo di percorrenza: circa 7-8 ore
Questa prima tappa sarà la più lunga in termini di chilometri ma non presenta particolari difficoltà. Si può scegliere la variante lunga, che passa per la Tenuta dei ciclamini di Mogol, o quella più breve (noi abbiamo optato per quest’ultima).


Il primo dei borghi silenti che incontreremo (dopo Tenaglie alla partenza) è Santa Restituta, borgo piccolo ma splendido, con la sua iconica scalinata dove lo sguardo si perde all’orizzonte. Questo sarà il borgo più “silente” di tutti, sono rimasti solo 5 abitanti, ma tranquilli che l’accoglienza non manca nemmeno qui. Ad attendervi ci sarà il simpatico Moreno, pronto con il timbro e ad offrire caffè e bevande, per una meritata pausa. Dopo qualche chilometro si arriva a Toscolano, un vero gioiello, perdetevi tra i suoi vicoli prima di riprendere il percorso.
Fine tappa a Melezzole, altro borgo meraviglioso.
Alloggio: Agriturismo il Vallone. Si trova circa 1 km prima del centro di Melezzole, proprio prima della salita finale. Offrono anche dei passaggi in auto per arrivare in paese, cosa apprezzata.
Cena: Noi abbiamo cenato direttamente in agriturismo (buono, menù molto semplice)

Tappa 2: Melezzole – Morre
Lunghezza: 17 km
Dislivello: +814 m / -884 m
Tempo di percorrenza: circa 6-7 ore
Il secondo giorno parte con un tratto spettacolare, e qui raggiungeremo il punto più alto di tutto il cammino dei borghi silenti, Monte Croce di Serra (994 m). Tappa rinominata “Infiniti orizzonti” per lo splendido panorama…panorama che noi abbiamo visto molto poco dato che è stato l’unico giorno di maltempo, la solita fortuna.
Nonostante le nuvole e la pioggia ci siamo innamorati di questa prima parte del sentiero.
Arrivati a metà tappa però il tempo è decisamente peggiorato quindi abbiamo deciso di lasciare il bosco e tagliare per il tratto asfaltato, evitando di infangarci ulteriormente, perdendoci purtroppo uno dei borghi silenti: Morruzze.
Le signore da cui avremmo alloggiato hanno provato a contattarci per venire a prenderci in macchina, peccato che non avevamo connessione, ma gesto davvero carino (l’ho detto che qui c’è un’accoglienza meravigliosa?). In compenso ci hanno fatto trovare il fuoco del camino acceso, premura che ci ha fatto passare subito il malumore che stava salendo.
Alloggio: B&B Morre. Super consigliato, soprattutto per la gentilezza delle proprietarie.
Cena: Noi abbiamo cenato nel B&B (anche qui all’ultimo ci hanno preparato tante cose buone). In alternativa c’è la locanda “Uva Passera”, il posto è piccolo quindi prenotate.


Tappa 3: Morre – Civitella del lago
Lunghezza: 15 km
Dislivello: +669 m / -773 m
Tempo di percorrenza: circa 5-6 ore
Questa tappa è più breve, ma ci saranno comunque tratti da non sottovalutare, come la discesa verso l’Eremo della Pasquarella e la successiva salita fino a Scoppieto, che risultano piuttosto impegnative, soprattutto se affronterete il cammino nella stagione calda. In caso di maltempo questo tratto ripido può diventare scivoloso, quindi bisogna prestare maggiore attenzione (o valutare in alternativa la strada provinciale).


Anche oggi si incontreranno borghi splendidi, come Acqualoreto, dove ogni angolo merita di essere fotografato. Altro punto di interesse è l’Eremo della Pasquarella: fermatevi ad ammirare questo suggestivo luogo, con le imponenti rocce che si ergono sulla chiesa, immersi nel silenzio. Una pausa rigenerante che vi servirà per affrontare la salita. Sebbene il successivo chilometro e mezzo sia piuttosto faticoso, il panorama che si aprirà sotto di voi sarà spettacolare.
Si arriva quindi a Scoppieto, il nono dei borghi silenti di questo cammino, dove siamo stati accolti da alcuni teneri micetti ed infine alla bellissima Civitella del Lago.
Alloggio: Palazzetto dei Viandanti (tipologia ostello)
Cena: Osteria Zio Cencio (convenzionato) Cena molto buona.



Tappa 4: Civitella del lago – Baschi
Lunghezza: 13 km
Dislivello: +282 m / -589 m
Tempo di percorrenza: circa 3-4 ore
Questa è la tappa più semplice del cammino dei borghi silenti, quindi potete prendere la giornata con più calma, anche perché ci sono soste che vi faranno allungare il tempo di percorrenza, come quella al km 6, all’azienda vinicola Barberani.
Qui, i viandanti, mostrando la credenziale potranno effettuare una degustazione gratuita dei loro vini, dopo la quale sarete sicuramente invogliati ad acquistarne almeno una bottiglia. Noi ci siamo portati a casa una bottiglia di Amore, buonissimo. Se non volete portare altro peso nello zaino potete usufruire del servizio di trasporto al punto di arrivo del cammino.
Lungo il tragitto ci saranno anche altre gradite sorprese, come postazioni ristoro dove vengono messi a disposizione dei viandanti caffè, bibite e snack…adoriamo queste iniziative!
E dopo 13 km si arriva a Baschi, il dodicesimo dei borghi silenti.
Alloggio: La Gallinella Rossa. Si trova dopo il borgo di Baschi, a circa 2,5 km, ma sempre sul cammino. Posto stupendo e molto particolare, super consigliato.
Cena: Abbiamo cenato al nostro alloggio. Anche qui consigliato, tutto ottimo.


Tappa 5: Baschi – Tenaglie
Lunghezza: 16 km
Dislivello: +614 m / -461 m
Tempo di percorrenza: circa 5 ore
Anche questa ultima tappa del cammino dei borghi silenti regalerà tante belle emozioni.
Tra i luoghi più suggestivi sicuramente la necropoli Umbro-Etrusca di San Lorenzo e poco dopo farete la conoscenza di Ettore che vi attenderà con un’area ristoro (a donativo) da dove non vorrete più andar via. Ma il cammino prosegue, con l’ultimo dei borghi silenti, Montecchio, inserito anche tra i “Borghi più belli d’Italia“. Qui fermatevi al laboratorio di intreccio di Andreina e David, per ammirare le loro creazioni (noi abbiamo acquistato il bellissimo scacciaguai del pellegrino).
Ancora 3 km e si ritorna a Tenaglie, concludendo così il cammino dei borghi silenti. Prima di tornare alla piazza principale però prendete l’ultima deviazione, per raggiungere l’ultima sorpresa del cammino, le panchine del pellegrino, da dove poter ammirare un’ultima volta questa splendida zona.


Che dire, abbiamo adorato questo cammino, non solo per la magia di questi piccoli borghi e i panorami spettacolari, ma soprattutto per l’incredibile accoglienza degli abitanti del posto e la grande organizzazione. Da vivere assolutamente!
Se ancora non lo avete percorso, è il momento di organizzare il vostro prossimo viaggio lento lungo il Cammino dei Borghi Silenti!
Se ti è piaciuto condividi l’articolo con i tuoi compagni di cammino e ci risentiamo ai prossimi passi 🙂
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2 risposte
Buongiorno, vivo a Roma e sarei interessata alle vostre passeggiate. E’ possibile avere più informazioni? Organizzatevi voi i gruppi..? Grazie
Buongiorno. No, purtroppo non organizziamo cammini di gruppo 🙁