Oggi vi portiamo a scoprire il sentiero per raggiungere il Foro degli Occhialoni, una splendida escursione all’interno del Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi. Uno dei motivi principali per visitare questa zona sono sicuramente le famose Grotte di Frasassi, ma nei dintorni si trovano anche tantissimi sentieri spettacolari che meritano di essere scoperti.
Oggi vi parliamo appunto del Foro degli Occhialoni, una cavità che si è formata all’interno del monte creando con il tempo una vera e propria finestra naturale, da cui possiamo ammirare la gola sottostante, sempre con le dovute precauzioni.
Il sentiero per arrivarci non è particolarmente lungo, ma l’ultimo tratto di salita è bello impegnativo, quindi non è da sottovalutare e nemmeno da considerarlo una semplice passeggiata. Si tratta comunque di un’escursione, quindi mi raccomando partite sempre con la giusta attrezzatura e scarpe adatte.
Ora che abbiamo fatto le dovute premesse, partiamo 🙂

Il punto migliore da cui partire per la nostra escursione è il piccolo paese di Pierosara, nei pressi di Genga, in provincia di Ancona. Potete parcheggiare lungo la strada prima di entrare in paese oppure nei pressi del ristorante bar “Da Maria”.
Proprio a lato della chiesa, sulla sinistra, troveremo i cartelli che indicano il sentiero Cai 117 che sarà quello che prenderemo.

La prima parte del sentiero è piacevole e piuttosto semplice, poi si comincia decisamente a salire e poco prima di arrivare al Foro dovremo quasi arrampicarci sulle rocce. In questo tratto gli alberi saranno dei validissimi alleati nella scalata.
Proprio quando sembra che la salita non finisca mai ecco che compare davanti a voi questo enorme buco nella roccia. Se trovate anche la luce giusta si crea una sorta di cornice dorata tutto attorno e l’effetto è bellissimo.
Qui, sotto di voi, potete vedere uno sperone di roccia che si può raggiungere per vedere il panorama, ma attenzione perché non ci sono protezioni e siamo davvero a strapiombo. Anni fa ho avuto il coraggio di scendere fino a lì, ma l’ultima volta non me la sono sentita, il mio senso di vertigini ha avuto la meglio. Da qui sotto si poteva proseguire con un tratto di ferrata, ma da quello che ho capito è stato chiuso al momento, quindi se siete esperti ed attrezzati e volete fare la ferrata informatevi bene se è ancora fattibile.


Il sentiero non finisce però con il Foro degli Occhialoni, da qui infatti si può proseguire nuovamente in salita in mezzo al bosco, tenendoci sulla sinistra, per circa una decina di minuti (salita impegnativa anche in questo tratto) per arrivare al punto chiamato “i gradoni”, dove la visuale si apre a 360 gradi su tutta la vallata circostante e possiamo vedere anche il paese da cui siamo partiti.
Ci troviamo proprio sotto la cima della montagna e anche qui i brividi si fanno sentire, se come me soffrite di vertigini, ma ne vale proprio la pena. Sul picco della montagna si notano dei gradoni scavati nella roccia, ma per sicurezza non sono agibili, quindi il sentiero finisce qui. Non ci resta che tornare indietro, facendo molta attenzione alla discesa.
Il sentiero solo andata è lungo circa 2 km e tra andata e ritorno si impiega circa un’ora e mezza.


Ed una volta che ho finito il sentiero? Come dicevo all’inizio le cose da fare nei dintorni sono tantissime e veramente una attaccata all’altra.
Ecco alcune idee su come proseguire la giornata:
- Abbazia di San Vittore alle Chiuse
Si trova proprio sotto il paese di Pierosara, nei pressi di Genga Stazione. Spettacolare la sua posizione, circondata dalle montagne, atmosfera austera all’interno.

- Tempio del Valadier
Un piccolo santuario davvero suggestivo, situato all’interno di una grotta. Per raggiungerlo si percorre a piedi un sentiero in salita di circa 800 metri. Nessuna difficoltà tecnica, in quanto lastricato, ma la pendenza è notevole, quindi potrebbe venirvi un po’ di fiatone 😛
Qualche anno fa l’ingresso era libero, ora invece si paga un biglietto di € 6,00.

- Grotte di Frasassi
Una visita assolutamente imperdibile, biglietti e maggiori informazioni qui.

- Sentiero dell’Aquila
Il sentiero parte sempre da Pierosara ma rispetto al Foro degli Occhialoni è più lungo, si tratta di circa 12 km da fare in circa 3-4 ore.
Cercate ancora qualche curiosità da vedere in zona? E se vi dicessi che potete vedere una nave su una collina? Eh sì, nei pressi di Osteria Colleponi, a 7 km dal tempio di Valadier, si può vedere, anche dalla strada, questa nave in cima ad una collina, che altro non è che un vecchio ristorante, da tempo però chiuso ed abbandonato.
Piaciuta questa gita nelle Marche? Ci risentiamo alla prossima escursione e ai prossimi passi 🙂


