Se cercate una bella escursione l’anello delle Gualchiere nei pressi di Bagno di Romagna fa per voi. Si tratta di un suggestivo giro di media difficoltà dove seguiremo l’antico tracciato della Via Romea Germanica, con spettacolari viste sui calanchi circostanti.
Ci troviamo all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, è già questo è una garanzia, inoltre siamo proprio a due passi dal centro di Bagno di Romagna, famoso per il suo centro termale, quindi post escursione potrebbe essere un’ottima idea concedersi una meritata sosta alle terme, la butto lì 😉
Ma prima di pensare alle terme cominciamo con il nostro giro.
Anello delle Gualchiere: l’escursione
Il punto di partenza sarà proprio il piccolo borgo delle Gualchiere, dove si trova anche l’agriturismo Le Gualchiere, posto poco dopo il centro di Bagno di Romagna, al bivio con il Passo di Mandrioli, dove terremo la sinistra, trovando un piccolo spiazzo dove lasciare l’auto.
Il nome di questo borghetto viene proprio da una gualchiera qui presente, ovvero una macchina funzionante ad energia idraulica che serviva per lavorare tessuti come la lana.


Da qui seguiamo la segnaletica Val di Bagno Trek CAI 177 direzione Nasseto. La prima parte del sentiero è facile, una piacevole passeggiata lungo il fiume, fino a quando si arriva ad un ponte romano, superato il quale incontreremo il bivio con il sentiero 181, da cui spunteremo al ritorno nel nostro giro ad anello. Ora invece teniamo la destra mantenendo il sentiero 177 che ci condurrà al rifugio di Nasseto in circa un’ora e mezza. In questo tratto la salita è un po’ impegnativa e si sale su una mulattiera un po’ esposta ma il panorama che ci circonda è davvero mozzafiato.

Qui entriamo in un’area Wilderness, un territorio selvaggio, dove non c’è stato nessun intervento dell’uomo e dove si è invitati a rispettare determinate regole e a tenere un comportamento rispettoso verso l’ambiente (cosa che comunque dovrebbe valere ovunque).
Una volta arrivati al rifugio di Nasseto (898 mslm) prendiamoci il tempo per riposarci prima di riprendere il cammino, ammirando il panorama che da qui si apre a 360 gradi e facendo magari sosta pranzo qui dove un tempo sorgeva un’antica osteria. Il bivacco è aperto e ben tenuto dotato di barbecue utilizzabile da tutti. Ovviamente (anche se tanto ovvio per tutti non lo è) prima di andare via è importante lasciare il luogo più pulito di come lo si è trovato.


Proseguendo incontreremo un tratto con alberi secolari, dove sembrerà di essere in un luogo incantato, per poi arrivare in un tratto più brullo, dove cammineremo sulla roccia arenaria, fino ad arrivare al bivio con il sentiero 181 (di cui vi parlavo sopra) che seguiremo svoltando a sinistra per ritornare al nostro punto di partenza. Proseguendo invece dritti si arriverebbe al Passo Serra, sentiero che vorremmo provare, anche se qui il tratto si fa più impegnativo ed esposto, quando troverò il coraggio di affrontarlo aggiornerò l’articolo 🙂
Sulla via del rientro una piccola deviazione che vi consigliamo di fare è verso Castel dell’Alpe, saranno solamente 10 minuti in più, ma per noi vale la pena vedere i ruderi di questa ex casa colonica.
L’ultima parte sarà tutta in discesa, si passerà accanto ai ruderi del podere il Chiuso ed infine dopo aver affrontato un piccolo guado si ritornerà al nostro primo bivio, dove si incrocia di nuovo il sentiero 177, chiudendo così il nostro anello delle Gualchiere.


Dettagli dell’escursione:
Lunghezza: circa 10 km
Tempo di percorrenza: 3 ore e mezza (soste escluse)
Dislivello positivo: circa 500 metri
Difficoltà: E

Questa escursione ci ha colpito davvero tanto ed è perfetta per trascorrere una giornata completamente immersi nella natura, in una zona selvaggia, nonostante ci si trovi davvero vicini ad un centro abitato. Sicuramente torneremo per vederlo in un altro periodo dell’anno ed anche per approfondire i sentieri nei dintorni, il Passo Serra ci aspetta!
Inoltre sarebbe interessante fare l’anello più lungo e completo, ovvero l’anello dei Mandrioli, della lunghezza di 18 km, passando anche per il versante toscano.
Mai dire mai.
Conoscevi già l’anello delle Gualchiere?
Un altro giro molto carino da poter fare, questa volta molto più semplice, è raggiungere la Big Bench, posta all’interno del Bosco del Benessere. Trovate qui l’articolo!
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