Ci troviamo in provincia di Pesaro Urbino, nella frazione di San Lazzaro, poco distante dal borgo di Fossombrone. Qui la forza del fiume Metauro ha dato vita a questo spettacolare canyon con pareti alte anche 30 metri (Forra di San Lazzaro) e alle Marmitte dei Giganti, pozze scavate nella roccia dal fluire vorticoso dell’acqua e dall’azione di piccoli ciottoli che erodendo pian piano le pareti rocciose hanno creato quelle che ricordano dei grossi pentoloni (le Marmitte appunto) in cui secondo leggende popolari i giganti vi cucinavano zuppe di cinghiali e altri animali selvatici…sempre interessanti le leggende!
Sommario
Punto panoramico da non perdere
La prima cosa da fare una volta arrivati è sicuramente raggiungere il Ponte dei Saltelli (Ponte di Diocleziano) per vedere le Marmitte dall’alto. Il colpo d’occhio vi lascerà senza parole.
Dopo aver scattato la foto di rito da questo punto panoramico proseguiamo a piedi lungo la strada, prendendo Via Marmitte dei Giganti, per scendere lungo un sentiero che ci porterà ad osservare questo luogo più da vicino. Non ci sono indicazioni precise, ma vi basterà cercare il cartello che indica il divieto di passaggio, dopo pochi metri dal ponte, sulla vostra sinistra. La discesa è breve ma bisogna comunque fare attenzione.
In una bella giornata estiva potete godervi le diverse piscine naturali, perfette per qualche tuffo e per rinfrescarsi un po’. Alcune sono profonde mentre in altre l’acqua è molto bassa quindi valutate bene prima di lanciarvi.
Scoprire le Marmitte con un’escursione in canoa
Tra le attività da fare qui vi consigliamo assolutamente il giro in canoa, per osservare le Marmitte da un punto di vista insolito e davvero impressionante. Trovarsi a pagaiare sotto le imponenti pareti del canyon vi farà sentire davvero piccoli.


Per questa escursione noi abbiamo contattato l’agenzia Happy River. Anche se è la prima volta che salite su una canoa non vi preoccupate, vi spiegheranno come fare e dopo i primi tentativi non avrete problemi. La durata del giro è di circa 1 ora e mezza: si percorre il fiume, per circa 700 metri, ognuno sulla propria canoa, fino ad arrivare alle piscine naturali dove ci si ferma un po’ per rilassarsi dopo la traversata, ed infine tornare indietro. Durante il giro arriverete in alcuni punti dove le pareti del canyon si stringono aggiungendo un po’ di adrenalina a questo stupendo giro in canoa.
Una volta arrivati alle pozze la nostra guida ci ha mostrato quali erano profonde, perfette per fare qualche tuffo dall’alto (se siete soli e non conoscete la zona ovviamente sconsigliamo di farlo). I più coraggiosi potranno provare quello che hanno chiamato il “salto della fede”…lasciarsi andare in questa marmitta stretta e profondissima richiede davvero fiducia. E nonostante il mio timore nel fare tuffi non mi sono tirata indietro ed è stato davvero da brivido. Luca invece si lancia sempre senza problemi, beato lui 🙂

Cosa indossare per l’escursione
Ricordate di portarvi il costume, abbigliamento leggero (magari anche un cambio) e custodie o sacche impermeabili per cellulare e altri oggetti che potrebbero rovinarsi con l’acqua. Anche le scarpe da scoglio sono consigliate.
Ogni volta ci stupiamo di quanti posti meravigliosi abbiamo a due passi da casa, e le cose da fare in questa zona non sono ancora finite! Vi consigliamo un giro nel borgo di Fossombrone e poco distante da qui un altro luogo da non perdere è la Riserva Statale della Gola del Furlo.
Siete pronti ad esplorare questa zona?
Lasciaci un commento se ti è piaciuto questo itinerario e ci risentiamo alla prossima gita 🙂


